Roberto R. Corsi

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Mario Campanino, L’angelo morto (su Perìgeion)

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Mario Campanino in pausa (aperitivo e) autografi, foto mia.

Riprendono i miei contributi per Perìgeion giusto in coda a questa calda “ottobrata”, dunque con un po’ di ritardo rispetto alla ripartenza settembrina… Partenza differita ma entusiasmo immutato. Mi occupo della riedizione chez L’Arcolaio di un’opera lieve ma ambiziosa, già apprezzata in passato dalla critica per la sapienza con cui si gioca tra diversi piani d’interpretazione… L’Autore, musicologo e scrittore, è un vero umanista nel senso terenziano del termine. Compresa la mondanità: qui lo vedete in gran spolvero mentre scende dall’iperuranio delle cogitazioni e autografa qualche copia del libro! Smile.

Trovate, al solito, tutto su Perìgeion, partendo da qui: Mario Campanino, L’angelo morto

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Written by Roberto R. Corsi

30 ottobre, 2017 at 11:19

Istruzioni per la raccolta differenziata (sette quartine inedite)

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immagine: cocoparisienne per pixabay.com / cc0 pubblico dominio

ISTRUZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Plastica e lattine (sacchetto azzurro metallico)

Buttaci pure ogni amore che hai dato:
il caldo l’ha sgonfiato
oppure s’è piegato in code aguzze
a contatto col muro.

 

Carta, cartone e tetrapak (busta grezza)

Quei du’libri che hai scritto,
in più quelli che devi ancora scrivere;
ogni singolo verso, ogni parola,
ogni vocale nero punteruolo.

 

Frazione organica (bidoncino verde)

Ci va il tuo corpo, i corpi
che hanno portato al tuo,
il seme agglutinato, il tessuto sconnesso:
discanto di te stesso.

 

Indifferenziato (sacchetto trasparente)

Riponi qui la prodigiosa nuvola
che è l’assenza lunghissima di qualunque ambizione,
col suo pattume d’anni rabberciati
in stagnòle, minuzie.

 

Verde (sacchetto, indovina di che colore)

Hai poco da gettarci. Ciò che è verde
s’allontana da te.
Poche cime d’evonimo, morse da cocciniglie.
Si fa, ormai, prevenzione.

 

Vetro (bidone blu)

Lei è cristallo immortale:
smaltiscine le schegge
(lo so, te l’eri spinte dentro il polso
sperando nell’autentica di una cicatrice).

 

Olî esausti (mitologico contenitore da 5,5 lt.)

Qui andrebbe la paura,
ma non ho in dotazione il recipiente,
per cui arràngiati, tientela, assorbila con fiumi
di carta da cucina; ascondila in misteri, conformismi.

 

(1 Agosto 2016)
____________________

Dedico queste quartine inedite a Mario Campanino (vedi post precedente, link in calce): sono state ispirate dalla lettura dei suoi poemetti Vendesi uomo e Angelo morto, di cui spero di occuparmi presto, ma dei quali spero che si occupino soprattutto, e più presto, editori attenti alla qualità.
Magari la trovata di mixare raccolta porta a porta e dissezione del poetante era già venuta in mente a qualcun*; garantisco su buona fede e, come sempre, autenticità dell’auto-squartamento.

[immagine: cocoparisienne per pixabay.com / cc0 pubblico dominio]

Written by Roberto R. Corsi

1 agosto, 2016 at 08:08

Pubblicato su inediti, poesia

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Mitilofili di rango: Alaimo e Campanino

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alacamp

Alaimo & Campanino s.r.l.

È un periodo di altrimenti poco usitata reattività critica alle 56c.
Oggi vi segnalo, in ordine di cavalleria, altri due contributi eccellenti (chi mi segue sui social ne avrà già avuta contezza):

la “recensione del venerdì” del 22 u.s. su LaRecherche, a cura di Franca Alaimo. Franca, attiva su più fronti letterarî sin dal 1989, concede al mio libro un’attenzione generosissima, cogliendone in pieno molte sfumature e prestandogli le sue personalissime lenti focali. Se mi perdonate il paragone – altamente blasfemo ma, giuro, non egotico -, Franca si pone davanti al mio libro come un direttore di fronte a certe pagine di Mozart (il Kyrie eleison/Quia pius es del Requiem o l’incipit della Sinfonia n. 29) in cui c’è da scegliere tra colore chiaro o scuro; e opta prevalentemente per il secondo, ne vede l’aura e la ri-dipinge con la sua analisi. La quale è confortante, direi, dopo una prémiere vague critica in cui si enfatizzava, talora fino al pollice verso, la componente comica del testo (peraltro indubbiamente presente). Insomma, nella nota doppia icona teatrale che ben si addice alle 56c, si dà dignità e contorno anche alla maschera triste, oltre a quella sorridente.
Top quoteI fallimenti privati nella sfera erotica, raccontati dall’autore con varianti e notazioni acutissime, sono metafore di un venire meno dell’adesione allo slancio vitalistico, di uno slittamento progressivo verso l’assurdità esistenziale della vita, che non può essere risolta se non con l’annientamento.
Leggi tutta la recensione sul portale LaRecherche

Quasi due settimane or sono, poi, è apparsa una nota alluvionale sul profilo Facebook di Mario Campanino. La sua tessitura è giocata sul modello stream of consciousness (I’d rather say unconsciousness, visto che a Mario il libro garba) e, con un simpatico ma solido zigzagare, non scevro di punte acuminate verso qualche feticcio d’oggidì, dà conto di un’immediata adesione ai miei versi; adesione anticipata con grande spontaneità, che mi onora, da una raffica di whatsapp entusiasti che mi hanno raggiunto in viaggio sulla “bretella” Lucca-Viareggio; al punto che, fossi stato io al posto di guida, ora vi scriverei dal N.E. oppure con qualche arto spezzato, cercando aiuto in qualche dirupo del bozzanese.
Attenzione però a non buttare tutto in folclore, ingannàti dall’andamento libero e colloquiale! Mario Campanino è poeta, direttore di coro ed eminente musicologo: ha scritto un saggio sul Pierre Boulez compositore e una raccolta, Vendesi uomo, ha ricevuto riscontri al “Lorenzo Montano”. Sul suo blog trovate tutto
Top quote: rrcorsi mi ha fatto ricordare di avere ancora in casa parole scritte da un rimbaud rilke leopardi campana chissà perché e così mi colpisce il pensiero ah quella era la poesia prima dei social, forse anche dopo allora la speranza, e mentre leggo le 56cozze quei ricordi mi rimbombano in mente come le parole d’amore di una sposa rinnegata ogni volta che ho fatto ctrl-alt-canc.
Leggi tutta la nota su Facebook (richiede il login)

Grazie a chi così amorevolmente ha speso il suo tempo per me, buona lettura a tutti.

Written by Roberto R. Corsi

25 luglio, 2016 at 08:27

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