Roberto R. Corsi

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Posts Tagged ‘Gli occhi di Prometeo

Contro (misure a) la spavalderia/I

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Nel giro di pochi giorni abbiamo assistito al lancio di due iniziative, come dire, molto baldanzose e self confident. Della prima parlo qui e ora, della seconda tratterò la prossima settimana, o quella dopo ancora, perché merita una prova d’appello quando non la Cassazione.

bookdetector

il logo di BD (da twitter)

Proprio il giorno del mio compleanno è stato lanciato il portale Bookdetector , nato da un’idea di Alessandro Bertante e Giuseppe Genna. Cos’è BD (abbreviamo)? Ci abboniamo al suo twitter e leggiamo, appunto, parole perentorie (spero condite con un filo di autoironia, ma coi milanesi non si è mai sicuri): il più bel sito di recensioni che l’Italia ricordi (31.12); non esiste nulla di comparabile in Italia (30.01). Ciò che più mi colpisce, nella twitter-descrizione si parla di recensioni che non guardano in faccia a nessuno; e per tutto il flusso è uno scialo di aggettivi cólto, indipendente, informativo, orientativo, di alto livello etc.
Va be’: può essere strategia social. Andiamo al nocciolo.
BD è popolato di buone penne, con buon cv e in molti casi anche buona fotogenia, il che non guasta. L’unica che da tempo incrocio e seguo in rete è Francesca Genti, tra l’altro una delle firme più presenti, assieme a Stefano Raimondi e Marilena Renda, nella sezione critica Poesia e altre scritture – sezione a cui restringo la mia analisi.
Il punto è che per ora non appaiono critiche negative. Recensioni di poesia tutte positive, talora con note d’entusiasmo (Raimondi; più distaccate e per questo preferibili mi sembrano invece quelle di Renda). Leggi il seguito di questo post »

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sospesa / la dimora del tempo / sospeso

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exlibrisFM

L’ex libris dei “volumi di Reb Stein” ospitati presso “La dimora”

Una storia, quella qui sotto, fortunatamente a lieto fine – sono le 19,30 di mercoledì e il blog ha appena ripreso le trasmissioni, a dimostrazione che uniti si vince!
Grazie a tutti coloro che si sono adoperati perché la farfalla di Reb Stein tornasse a volare.

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Ne ho preso notizia ieri: il portale La dimora del tempo sospeso, ospitato qui su wordpress.com e curato da Francesco Marotta, è stato sospeso (diciamo bloccato per non ripeterci) per non meglio precisate violazioni dei termini di servizio. Ci è dunque impossibile fruire, spero solo momentaneamente, di una delle risorse più preziose sulla poesia contemporanea che si potessero trovare in rete. In un quinquennio Francesco ha raccolto e ospitato dozzine di contributi creativi o critici di grande valore, che oggi sono inaccessibili.
Non sto a tediarvi con gli scenari che mi sono fatto per i motivi di questa spiacevole novità, grave non solo per l’an ma direi soprattutto per il quomodo, cioè per l’inversione dell’onere della prova che si è instaurata su questi lidi.
Quasi subito ho scritto a Francesco che ieri pomeriggio (14:30 circa) mi ha raccontato le sue difficoltà e, almeno fino a ora, il mutismo dell’assistenza wp. Ho in prima battuta suggerito agli amici interessati di fare sentire la nostra voce usando il form in calce a questa pagina, oppure di scrivere direttamente una mail a supportCHIOCCIOLAwordpressPUNTOcom lamentandosi del provvedimento e auspicando una pronta riattivazione. Ho persino predisposto un testo standard (mi scuso per eventuali errori, il mio inglese è cronicamente arrugginito) che è stato già ripreso e utilizzato da qualcuno – con piena licenza, da parte mia, di correggerlo e arricchirlo ad libitum. Eccolo:
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Written by Roberto R. Corsi

9 gennaio, 2013 at 12:49

il Prometeo secondo Maria Pia

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Maria Pia Moschini

Maria Pia Moschini durante una performance (foto Marco Zoli su literary.it)

Il Teatro è vuoto. L’Orchestra assente.
Nello spazio disabitato stormi di uccelli tentano la fuga, una migrazione precipitata attraverso la cupola di cristallo in uno spazio acustico.
L’apertura si richiude sul loro urlo impazzito ed io qui, immersa nella mia non consapevolezza, tento di convogliare ali e grida attraverso porte e tendaggi, mostrando la luce.
Così i versi di questo Prometeo, saggio poetico di Roberto R. Corsi e Liliana Ugolini, piovono dall’alto e si ribellano alle strettoie della pagina, al rigido incolonnarsi delle parole.
Il mito si adorna di luci e promesse, al di là di ogni decifrazione: l’evasione dal modulo concettuale mi conduce su una rupe altissima da cui posso contemplare l’insieme.
Colori in dissolvenza si annodano a suoni ben definiti, codificati. Afferro le immagini ridotte a pagine per una violenza necessaria, fuggite dalla fluorescenza dello schermo, e avverto il puntiglio di una suggestione /soggezione.
L’attacco di panico è in agguato… il vuoto culturale non lascia spazio a ricerche improvvisate.
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Written by Roberto R. Corsi

23 gennaio, 2012 at 09:51

Gli occhi di Prometeo (2009)

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Gli occhi di Prometeo

R.R. Corsi e L. Ugolini, Gli occhi di Prometeo, 2009, pp. 34. Clicca per accedere alla pagina di download

Dopo circa un biennio dalla sua ultimazione esce la plaquette che ho scritto assieme a Liliana Ugolini. La ospita (grazie!) il sito di Francesco Marotta, La dimora del tempo sospeso, che l’ha benevolmente incorporata nella collana La Biblioteca di Reb Stein, come venticinquesimo volume.

La potete trovare partendo da questa pagina (o cliccando sulla copertina qui di lato) e accedendo tramite il link al PDF, che è ottimizzato per la visualizzazione a due pagine affiancate, con la prima pagina come copertina, proprio come un libro. Suggerisco dunque di salvarne una copia sul proprio computer e leggerlo offline, meglio se con Adobe Reader, per il quale è già predisposto. Suggerisco anche la lettura a schermo intero (premendo F11).

Se invece volete un assaggio prima di scaricare, qui Francesco opera una scelta di liriche in abbinamento ad alcuni video del poema sinfonico cui si fa astrattamente riferimento.
Si tratta peraltro di una divagazione assai libera non tanto sulla partitura di Skrjabin quanto sul suo punto di partenza, ossia sul possente apparato sinestesico (nota-> colore-> “stato”) che il compositore ha assunto. Mentre nel poema del fuoco questa tavola è presa come alfabeto, noi ci siamo mossi in senso orario e antiorario, meditando sulle sue vertebre.

Vi auguro buona lettura invitandovi, per ogni commento, a usare preferibilmente lo spazio in calce alla pagina di download del libro (su La dimora), onde far confluire le vostre annotazioni con quelle che giungeranno da altre vie.
Concludo naturalmente rimarcando il privilegio e l’onore di aver lavorato fianco a fianco con una poetessa la cui voce e sensibilità, come sa chi frequenta questi lidi, posso tranquillamente annoverare tra quelle che più m’influenzano.

Aggiornamento: la mia metà del libro (l’occhio sinistro?) è presente nella mia antologia in formato ebook.

Written by Roberto R. Corsi

3 novembre, 2011 at 16:38

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