Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

Posts Tagged ‘Francesco Tomada

Il blu che vedi è mare

leave a comment »

«Scrivo queste righe di getto, sapendo già che non saranno politicamente corrette: sono i miei pensieri su Pierluigi e non un articolo di commemorazione, quelli usciranno su altre riviste e giornali e saranno tutti dovuti e meritati per quello che Pierluigi è stato, ha scritto e ha rappresentato…»

Francesco Tomada, uno dei più valenti redattori di Perìgeion e soprattutto ottimo poeta, ricorda Pierluigi Cappello. (la formattazione di questo articolo, nescio quare, è uscita sgangherata: porta pazienza e clicca qui sotto su “Perìgeion” per accedere all’articolo)

perìgeion




























View original post

Annunci

Written by Roberto R. Corsi

2 ottobre, 2017 at 22:11

Francesco Tomada, Non si può imporre il colore ad una rosa

with one comment

img via Griseldaonline

È uscito un prezioso libro di poesie di Francesco Tomada per le edizioni Carteggi letterari di Natàlia Castaldi (che ne ha cura anche con una riflessione critica). Settimo di una collana da collezionare, è impreziosito dai disegni di Francesco Balsamo. Tomada è con me in redazione a Perìgeion e quindi corro il rischio di fare il iudex in re mea, per cui tralascio di dire che è uno dei migliori sulla scena e mi limito a proporvi un assaggio lirico, serbando a voi il gusto di delibare la sapiente composizione di dolori, luoghi, affetti, ricordi.

***

Cave del Predil

La miniera è chiusa da vent’anni ma qui tutto è ancora miniera.
Le case sono state costruite per i lavoranti, il museo si è preso
lo stabilimento dove si purificava il piombo, il pendio della
montagna è un accumulo di pietre scavate da là sotto.
Quando nevica d’inverno i fiocchi sono grossi e lenti, come
quando capovolgi le sfere trasparenti che contengono un
paesaggio.

Rovescia ancora quella sfera.
Che la neve cada verso l’alto e si raccolga nella concavità del
cielo.
Che la terra discenda nel vuoto delle gallerie da dove è
venuta.
Che tutti gli uomini risalgano salvi. Torna più indietro, prima
di silicosi e pleuriti. Fino alla festa di Santa Barbara, quando
vestivano i loro completi con ventinove bottoni dorati e
lo sguardo fiero di chi tutti i giorni scende nel mondo e lo
spacca davvero

*

Gorizia, Parco Basaglia

La rete che chiude il Centro d’Igiene Mentale
a oriente coincide con il confine di stato

al tempo della vecchia Jugoslavia
lì passava la cortina di ferro

per i malati anche sud ovest nord erano cortine di ferro
da nessuno dei lati era possibile uscire

allora andavano quasi sempre vicino al muro est
dove almeno le sentinelle serbe regalavano
qualche sigaretta

e magari un medico si sarà anche chiesto
come mai i matti di Gorizia
fossero tutti comunisti

*
ad A.

Io chiedo che cosa ha tua mamma
e tu rispondi un tumore

il male che non si può nominare
tu lo pronunci in modo disarmante
come dire tazza albero ombrello
un oggetto qualsiasi che esiste
e dunque parliamone pure

come se il cancro di tua madre
fosse una cosa da cui
tu puoi guarire

*
Elettropneus

Le prime auto che guidavo
si guastavano spesso forse perché
erano molto più vecchie di me

oggi basta un sondino elettronico
per capire cosa non va
allora invece Nino Schirillo
si curvava dentro al cofano
e faceva le prove, tentava

io intanto in officina guardavo i calendari
con le ragazze seminude dai seni perfetti
saranno di Roma o di Milano
di qualche grande città, mi dicevo
adesso parto e vengo a cercarvi
a vedervi dal vero

ma avevo sempre la macchina rotta

*
Rewind II

È proprio come dicevano:
da vecchi si torna bambini

sono io che non so capire
e penso a mio padre come se fosse
ancora quell’uomo di cui avevo paura
e invece lui ha di nuovo tre anni
e poi diventerà un neonato
e poi embrione e poi
niente

*
Un cortile

Mia nonna afferrava i conigli li sollevava
e con un bastone colpiva dietro alla nuca
        colpiva una volta sola

le bestie si irrigidivano ed emettevano
un fischio acutissimo
da allora quello è per me
il suono della fine

(quando io soffio fra gli incisivi
ne esce un rumore compresso
non riesco a spingere fuori
tutto il dolore

è una fortuna, non ho ancora
imparato a morire)

________________________
Francesco TOMADA, Non si può imporre il colore ad una rosa, Messina: Carteggi Letterari, 2016.
Acquista il libro dal sito della Casa Editrice
Immagine via Griseldaonline.it

Written by Roberto R. Corsi

10 novembre, 2016 at 12:43

«sapessi com’è strano/ ospitare un ciarlatano/ a Milano»: RRC alla festa di Perìgeion, sabato 22

with one comment

picart
Dal 21 al 23 ottobre, a Milano, presso gli spazi di Bioforme, via Aosta 2 (zona Cenisio, MM5 lilla), si tiene la tre giorni di Tu se sai dire dillo 2016 (in onore di Giuliano Mesa).
Qui il programma per esteso, dal sito Poesia da fare di Biagio Cepollaro. E qui l’evento su fb.
Tra gli altri incontri presentazioni e performance, è prevista per le ore 21 di sabato 22 ottobre la festa del nostro caro Perìgeion.
Salvi improbabili spasmi neurotici/logistici sarò presente e fors’anche interveniente, insieme ad altri 6/9 di Redazione (in ordine alfabetico: Amara, Cupani, Drago, Iacovella, Tito, Tomada).
Accorri numeroso, oh meneghino, limitrofo, auto-treno-autotrenomunito.

nella foto: particolare dell’ultimo consiglio di redazione (io sono il terzo da sx), circa 1723, Bernard Picart sculpsit. Img UCLA Digital Library Program, allegedely CC licensed, study purposes, no © infringement intended.

AGGIORNAMENTO: è stata una splendida due giorni, chettelodicoaffàre. Tanti amici, alcuni nuovi, altri finalmente personificati, tutti schietti.
Iniziano a girare le prime foto: qui l’album dedicato alla serata di Donatella D’Angelo, che è così in gamba da far sembrare piacente pure me. Vi invito anche a prendere visione dei suoi lavori sul sito personale.

Viola Amarelli, L’ambasciatrice

leave a comment »

Francesco Tomada dice bene: L’ambasciatrice di Viola Amarelli è un libro bellissimo che meriterebbe una diffusione più capillare di quella (pur amorevole, “utopica e sartoriale”) che è stata scelta. Ribloggo volentieri la sua lettura su Perigeion, in attesa di trovare parole mie, se ne scaturiranno di adeguate.

perìgeion

viola

View original post

Written by Roberto R. Corsi

10 luglio, 2015 at 15:07

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: