Roberto R. Corsi

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Posts Tagged ‘Davide Castiglione

Andrea Labate, La resa del margine

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Inizia la “stagione sportiva Perìgeion” 2016/2017. La mia prima cura è rivolta all’esordio di Andrea Labate, la cui raccolta La resa del margine è stata pubblicata lo scorso anno da L’Arcolaio. Una poetica, quella di Labate, marcatamente astratta (“surrealista” la definisce il prefatore Davide Castiglione”), ma che sa anche dipanarsi in registri meno ermetici, a volte perfino colloquiali. Spesso poi, e sono per me gli episodi maggiormente riusciti, intervengono le tematiche della precarietà esistenziale (prima ancora che del precariato; il “margine” in una delle sue molteplici attenzioni) a guidare il lettore e conferire coesione interna al dettato poetico.

Leggi la recensione e alcune poesie a questo link: Andrea Labate, La resa del margine

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Written by Roberto R. Corsi

16 settembre, 2016 at 10:39

JABOP! (Just Another Book Of Poems)

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Oggi esce ufficialmente il mio nuovo libro di poesie. Titolo: Cinquantaseicozze. Editore: Italic (Pequod) di Ancona. ISBN 978-88-98505-83-8

Eccomi qui ritratto col prototipo.

proto

Si tratta, e non è instant marketing, delle poesie che giudico con maggior favore: le mie predilette dal 1997 alla data odierna. C’è di buono poi che il libro è distribuito bene, da PDE che da qualche mese è in joint venture con Messaggerie. Quindi dovreste trovarlo/prenotarlo facilmente in libreria, soprattutto nelle Feltrinelli che alle prime verifiche risultano le più fornite (del resto PDE è Feltrinelli!), sennò online: Feltrinelli promette anche qui il servizio più celere, poi Amazon, IBSMondadori store e via di seguito. Tra qualche tempo proverò a fare una mappa delle biblioteche che lo ospiteranno per il prestito; soluzione di lettura da sempre nel mio cuore, perché gratis per voi e gratificante per chi lavora in un luogo che dovrebbe, in un paese normale, essere un fulcro della vita individuale e sociale assai più dello stadio o di uno schermo LCD.
Al momento una copia del libro è disponibile per il prestito presso la Biblioteca di Frascati, un’altra presso la Biblioteca della poesia di Terzo, Alessandria.

Fatemi sapere… hashtag #56cozze su twitter. Monitorerò anche le recensioni che gentilmente vorrete lasciare (v’incoraggio a farlo, critiche feroci incluse) – nelle schede prodotto delle suddette librerie online, o nelle community quali anobii, goodreads, etc. Insomma teniamoci in contatto.

Detto questo, qualche riflessione in più.

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Written by Roberto R. Corsi

13 maggio, 2015 at 08:53

Breaking: 978-88-98505-83-8

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cover-peek :)

cover sneak peek 😉

Sono lieto di dirvi che pochi minuti fa ho dato il mio imprimatur alla versione cartacea delle Cinquantaseicozze.
C’è stato qualche mese di ritardo su quanto vi avevo annunciato, ma mi sembra che il risultato sia soddisfacente (almeno dal pdf della bozza: gesti apotropaici) per quello che sarà il mio secondo e, salvo imprevisti, ultimo libro carne ac ossibus.
La prefazione (leggera e arguta, dunque non foriera di acido lattico già a inizio salita) sarà di Massimo Seriacopi; a mo’ di postfazione avrete il sostanzioso contributo critico di Davide Castiglione.
Il codice ISBN lo vedete nel titolo. Il libro è alle stampe per Italic Pequod, che ringrazio per la pazienza.
Penso che sarà ben distribuito, e ciò è cosa buona.
Stay in touch!!

Written by Roberto R. Corsi

25 marzo, 2015 at 22:02

breaking mussel

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Poco più di un flash d’agenzia per segnalarvi che Davide Castiglione, poeta critico e dottorando all’Università di Nottingham, del quale avevamo apprezzato (e continuiamo a farlo) lo sforzo di trasparenza letteraria, si è seduto al tavolo delle mie Cinquantaseicozze leggendosi le ventidue già uscite – siamo a meno della metà – e ne ha addirittura presa in esame una, la terza; forse, convengo, una delle più equilibrate tra cruda confessionalità e necessità di incorniciare il proprio vissuto negli eventi che ci accompagnano.
Potete leggere testo e commento a questa pagina del suo blog.
Lo ringrazio tanto, per la sua attenzione così minuziosa e sicura nell’incedere, nonché per aver accompagnato la critica con accostamenti a voci poetiche mirabolanti (delle quali non sum dignus).
Adesso devo trovare una teca qui nel blog ove collocare il suo prezioso commento (tanto avevo già intenzione di rassettare un po’ tutto, per esempio aggiornando la pagina del materiale).

Written by Roberto R. Corsi

5 maggio, 2013 at 18:26

Contro (misure a) la spavalderia/I

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Nel giro di pochi giorni abbiamo assistito al lancio di due iniziative, come dire, molto baldanzose e self confident. Della prima parlo qui e ora, della seconda tratterò la prossima settimana, o quella dopo ancora, perché merita una prova d’appello quando non la Cassazione.

bookdetector

il logo di BD (da twitter)

Proprio il giorno del mio compleanno è stato lanciato il portale Bookdetector , nato da un’idea di Alessandro Bertante e Giuseppe Genna. Cos’è BD (abbreviamo)? Ci abboniamo al suo twitter e leggiamo, appunto, parole perentorie (spero condite con un filo di autoironia, ma coi milanesi non si è mai sicuri): il più bel sito di recensioni che l’Italia ricordi (31.12); non esiste nulla di comparabile in Italia (30.01). Ciò che più mi colpisce, nella twitter-descrizione si parla di recensioni che non guardano in faccia a nessuno; e per tutto il flusso è uno scialo di aggettivi cólto, indipendente, informativo, orientativo, di alto livello etc.
Va be’: può essere strategia social. Andiamo al nocciolo.
BD è popolato di buone penne, con buon cv e in molti casi anche buona fotogenia, il che non guasta. L’unica che da tempo incrocio e seguo in rete è Francesca Genti, tra l’altro una delle firme più presenti, assieme a Stefano Raimondi e Marilena Renda, nella sezione critica Poesia e altre scritture – sezione a cui restringo la mia analisi.
Il punto è che per ora non appaiono critiche negative. Recensioni di poesia tutte positive, talora con note d’entusiasmo (Raimondi; più distaccate e per questo preferibili mi sembrano invece quelle di Renda). Leggi il seguito di questo post »

critica te ipsum: la trasparenza secondo Davide Castiglione

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Castiglione

Davide Castiglione (dal sito criticaletteraria.org)

mi piace molto il contributo che Davide Castiglione ha pubblicato a suo tempo sul suo blog e che ora appare su poesia 2.0. Esso fornisce (s)punti e contrappunti importanti ad alcune inquietudini connaturate a quella che forse Zygmunt Bauman chiamerebbe critica liquida, cioè alla moltiplicazione e al frammentarsi degli spazi a disposizione di chi voglia esprimere un’opinione su un’opera letteraria. Non solo il cartaceo, non solo siti e blog (gli strumenti da me preferiti), non solo social network generalisti oppure dedicati alla letteratura, ma anche, ad esempio, lo spazio commenti dei siti di vendita libri online, che suppongo possa spiegare qualche concreta influenza all’atto di mettere un oggetto nel carrello. Ho osservato perfino operazioni ben al di là della soglia della correttezza ermeneutica, in cui si intrecciano giudizio critico logica commerciale e appetito bibliofilo, di questo tipo: leggi il primo capitolo del libro in vendita – fai una recensione sul nostro sito – potrai vincerne una copia.

In ogni caso il confine tra giudizio e critica sta sfumando (del resto, etimologicamente parlando, criticare vuole dire semplicemente giudicare), il composto è sempre più instabile e incontrollato, e questo provoca reazioni nervosette da parte degli autori laureati o dei redattori consacrati. D’altra parte, essendo abbastanza probabile che questa liquefazione critica non si arresti anzi al contrario viaggi sempre più spedita, una qualche esigenza di qualificare il giudizio può essere condivisibile, utile al lettore ma anche all’addetto ai lavori.
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