Quando, esattamente, i bambini iniziano a pensare di odiare la poesia?

Chris Harris | Photo: Cliff Lipson (CBS) via publishersweekly.com | Fair use intended

Forse perché la poesia, così come la conosciamo, sta morendo, o piuttosto mutando in qualcos’altro, forse per qualche diversa ragione, mi sembra d’incontrare una sempre maggiore presa di attenzione, quasi “autoptica”, al cosiddetto odio per la poesia. Dalla famosa sovrimpressione in un intermezzo de La grande scommessa, al titolo e al contenuto del gettonato libro di Ben Lerner uscito in Italia lo scorso anno. Ora su LitHub un noto autore e commediografo che scrive anche libri per bambini e ragazzi, Chris Harris, s’interroga sul quando e sul perché nasca quest’odio (il quale, secondo me, quando il fanciullo diventa adolescente e adulto, si forma via via come odio per la figura del poeta piuttosto che per le poesie: ne parlo recensendo Lerner al link sopra). Il titolo mi ha attirato e ho tradotto il pezzo, per scoprire che questo, a parte la “puntina” di autopromozione, potrebbe essere parecchio condensato attorno all’idea di libertà di sperimentare, allentando la briglia delle regole e dell’apparato. Allentamento che vedo pure io come progetto interdisciplinare (valido per es. anche per l’ascolto da parte degli adulti della musica del novecento, a mio minoritario avviso).
Deduco, per brevità, solo che, in contraddizione con lo stile dei loro poeti contemporanei preminenti (vivaddio più autoironici e meno seriosi di quelli al di qua dell’oceano), gli Americani esagerano con la didattica poetica per bimbi e fanno loro ‘na capa tanta. Poi deduco che esagerano particolarmente con gli haiku, suppongo snaturandoli (entrambe le cose avvengono anche qui). Infine deduco che dovrebbero conoscere e invitare Annalisa Macchia, brava poeta e insegnante che a queste posizioni e metodi è arrivata da quel dì. Dài, Annalisa, Get your feet on Route 66!

A voialtri, buona lettura.
_________________________________

QUANDO, ESATTAMENTE, I BAMBINI INIZIANO A PENSARE DI ODIARE LA POESIA?
Chris Harris, autore di “SONO NEGATO PER LE RIME e altre sciocchezze per discoli e bamboccioni”, riflette sul tema “insegnare ai più giovani come scrivere in versi”.

26 Aprile 2018, Chris Harris per Literary Hub.

VI PREGO VI PREGO VI PREGO VI PREGO VI PREGO
VI PREGO VI PREGO VI PREGO MENO HAIKU
VI PREGO VI PREGO VI PREGO VI PREGO VI PREGO

Poiché aprile negli Stati Uniti è il Mese Nazionale della Poesia, ho passato le ultime settimane a parlare alle classi elementari. A ogni tappa, leggo poesie tratte dal mio libro per bambini e da altre parti, sudo in quantità eccessive per un esperto conferenziere e provo a trasmettere il mio entusiasmo per la poesia a bimbi diversi dai miei, che hanno già sofferto abbastanza nel corso degli anni. Inoltre, chiedo agli studenti se di recente hanno svolto qualche attività correlata con la poesia. Fino a oggi, c’è una sola risposta che io abbia sentito in ogni singola scuola. Esatto: gli haiku.

Continua a leggere Quando, esattamente, i bambini iniziano a pensare di odiare la poesia?

Annunci