Roberto R. Corsi

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Materiale >>> io e Cassiopea…

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locandina 5 luglio - clicca per ingrandireIl Cassiopea Womensemble, come suggerisce il nome, è una formazione musicale interamente al femminile, prevalentemente composta da gentildonne facenti parte dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ma anche da altre musiciste provenienti da realtà musicali di uguale, alto livello.

Anche se si trova ancora in fase di organizzazione, ha debuttato presentandosi al pubblico a Firenze giovedì 5 luglio 2007, in una fortunata serata che proponeva insieme musica e poesia. In quella occasione, mi è stato chiesto di dar loro una mano nella scelta dei testi, ma soprattutto – con una certa blasfemia, vista la scaletta – di proporre qualcosa di mio.

All’interno de L’indegnità esiste già una poesia dedicata a Bach, ma riguarda il Concerto in la minore (BWV 1041) per violino e orchestra. Quella sera invece era in programma il Concerto per 2 violini (BWV 1043), ed il mio eventuale intervento si sarebbe dovuto collocare proprio prima di questa performance.

Nei giorni immediatamente precedenti ho avuto l’idea di realizzare qualcosa di marcatamente minimale, per staccarmi dalla aulica tradizione che contraddistingueva le restanti poesie scelte. L’altro concetto da sempre portante la realizzazione era comunicare la mia sensazione di ascolto non tanto/solo al pubblico, ma quanto/anche alle musiciste che stavano per eseguire il concerto.

Tale scintilla è poi diventata la poesia che vi riporto, che è stata recitata con voce suadente e appropriata dall’attrice Laura Martelli. Alla fine della lettura c’è stato addirittura qualche applauso e qualche apprezzamento personale per la mia fatica (Anna Noferini, una delle due soliste del concerto, mi ha detto che era quella che preferiva tra tutte).

* * * * * * *

PER NARRARE IL CONCERTO PER DUE VIOLINI
DI JOHANN SEBASTIAN BACH
ESEGUITO DA UN’ORCHESTRA AL FEMMINILE

potrei cavarmela con angeli, col film di William Hurt,
l’amore fatto a finestre aperte, musiche d’acacia a sviare
fidanzate e vicini,
o con l’assenza di anticipi posticipi decoder: non avendo la sera
altro da fare, il Kappelmeister sfornò all’incirca un migliaio di figli…

E invece nell’isola cui, forti di lento splendore, vi appressate
(smeraldo sospeso su odori di città),
lo vedo nuovamente unicamente
danzare

lui! / padre della musica / canuto, semicieco
scioglie il rigore in sguardi – non importa se vuoti. Forse
proprio in linee di donna, ascendente suasione di braccia
distese a raccogliere la notte
sugli archi.

Danzare verdi passi lungo la melodia
ma anche l’alabastro di ciò che non apparve, e adesso
ci acceca con lo scoccare di una sillaba.
La vita – sapiente, incauta dolcezza
del dopo tutto

© Roberto R. Corsi 2007 – clicca sul banner per le condizioni d’uso Licenza Creative Commons

* * * * * * *

La scaletta della serata, comprensiva del dettaglio dei brani recitati e delle musiche eseguite.

Il progetto Magnatune – Classici stranieri contiene invece i free mp3 dei tre movimenti del Concerto di Bach (BWV1043), che la mia poesia ha introdotto. L’esecuzione è quella di Lara e Scott St. John col New York Bach Ensemble:

[mp3] I. Vivace (3:20)
[mp3] II. Largo (6:20)
[mp3] III. Allegro (4:21)

[licenza d’uso]

Written by Roberto R. Corsi

25 novembre, 2007 a 01:00

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