Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

10 pronte risposte

10 PRONTE RISPOSTE
alla domanda
«ma perché le tue poesie non trovano mai uno straccio di editore?»
EDIZIONE COMMENTATA (30/06/2011, Festa di San Godot)
di facilissima consultazione per poeti e varia umanità


paperplane

"Vola alta, parola" (Mario Luzi): uno dei versi più in voga tra i redattori che ricevono manoscritti di poesia

1. …Io punto al “Meridiano”!
(essenziale la pronuncia con enfasi verista, tipo la Santuzza della mala Pasqua)

2. Preferisco farmi da solo i miei ebook, con gli ebook non si spreca carta e io amo la natura.
(evitate nel frattempo, se possibile, di prendere a calci il gatto del vicino, intrufolatosi nel vostro giardino per i suoi bisogni)

3. Tutte le case editrici di poesia sono a pagamento!
(ovviamente tranne mamma e fidanzata, cioè eccetto le case editrici che, ve lo auguro?, vi pubblicheranno. A tale possibile controdeduzione date conferma con un perentorio Proprio così: tutte tranne quelle! oppure, se le suddette sono arcinote per la loro “richiesta contributi” e/o per la distribuzione estesa a un raggio di metri 500 dal loro portone, minimizzate col classico Ma hanno iniziato così anche Proust, Gadda, … proseguendo l’elenco quanto necessario fino a Tafazzi)

4. Alcuni poeti invidiosi, egemoni del portale laliricaelagrappa, mi boicottano presso le major…
(in realtà basta avere abbondanti e ottime recensioni per tutti e il gioco della benevolenza tra poeti è fatto)

5. Alcuni magistrati politicizzati mi perseguitano…
(un po’ inflazionata ma pur sempre efficace)

6. Scrivo di verità scomode: Tremonti, Gabanelli…
(come dite? scrivo solo di tramonti e gabbianelle? dai, non sottilizziamo)

7. In realtà il mio manoscritto è correntemente in valutazione presso ***, realtà editoriale di qualità e dunque ignota al volgo.
(per non commettere gaffes e citare editori effettivamente esistenti, essendocene ormai oltre ottomilacinquecento, suggerisco di usare nomi di medicinali – es. “Edizioni Nurofen”, “Bentelan Editore” – o direttamente le prime sei lettere del proprio codice fiscale)

8. Mi sento ancora in fase di ricerca, non mi ritengo pronto per pubblicare…
(…fate sparire le lettere di rifiuto editoriale dalla scrivania!)

9. Il poeta, in questi tempi bui, deve tornare a essere un moralizzatore: rifuggo dunque ogni forma di plusvalore tra me e i fruitori delle mie poesie!!
(se detta col giusto tono, con questa uscita si può addirittura rimorchiare qualche pasionaria; basta poi omettere, nelle tenere ciarle del post-amplesso post-prandiale, che tra poco si dovrà far ritorno al proprio ufficio prestiti in banca)

10. …Un editore! Hai ragione, che sbadato!! Vado subito a parlarne col Mago di Oz!!!
(dal momento che, nella vita reale, della poesia non frega più niente a nessuno, nessuno vi rivolgerà mai la fatidica domanda, dunque state sognando)

Written by Roberto R. Corsi

30 giugno, 2011 a 10:54

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