Roberto R. Corsi

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Archive for the ‘Perigeion’ Category

Emanuela Ceddia, “Essere transitivo” (su Perìgeion)

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L’incontro con la poesia di Emanuela Ceddia, della cui raccolta oggi propongo su Perìgeion un piccolissimo assaggio, ha rappresentato per me un molteplice conforto. Alterata al punto di apprezzare il mio intervento pubblico del 6 febbraio (primo conforto: il riconoscimento), Emanuela ha pensato di sottopormi in gran segreto le sue liriche inedite. Le ho apprezzate al punto di ritenerle superiori al mio standard (secondo conforto: il mantenimento della facoltà di giudizio) e preparare l’articoletto che leggete oggi. Esortandola a farle girare. Terzo conforto: ci ho visto giusto. Infatti la raccolta uscirà spero a breve, e l’editore ha chiesto di ridurre l’anteprima a quattro poesie. Le dodici che avevo scelto costituivano un micro-sistema più compiuto e andavano a esemplificare meglio le caratteristiche stilistiche e gli apparentamenti in nota, ma meglio così: vi verrà voglia, mi auguro, di acquistare il volumetto a tempo debito. Tenete traccia di nome cognome e titolo.

Leggete, come sempre, tutto direttamente su Perìgeion: Emanuela Ceddia, quattro poesie da “Essere transitivo”

Written by Roberto R. Corsi

20 maggio, 2017 at 08:13

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Sonia Lambertini, tre poesie da “Danzeranno gli insetti”

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La mia proposta su Perìgeion per il mese di aprile viene da Ferrara: la raccolta di Sonia Lambertini è stata edita lo scorso anno da Marco Saya. È andata come spesso va: alcune liriche che giravano in rete mi hanno colpito e successivamente ho “provocato” una microscelta da parte della stessa A.; un assaggio scarno, quasi da nouvelle cuisine, che però permette di cogliere la modalità espressiva di Sonia, invogliando – spero – ad acquistare il volume intIero, come avrebbe detto Mike.
Leggi come sempre tutto su Perìgeion –> Sonia Lambertini, tre poesie da “Danzeranno gli insetti”

Written by Roberto R. Corsi

20 aprile, 2017 at 10:15

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Katia Colica, inediti (su Perìgeion)

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Oggi su Perìgeion pubblico cinque inediti di una scrittrice le cui poesie ho conosciuto proprio un anno fa. Katia gareggiava alla seconda edizione del “Babuk” ma non nella sezione della quale sono in giuria, bensì con tre poesie, delle quali mi ha colpito la musicalità espressa con un andamento narrativo. Ha conquistato la piazza d’onore di quell’edizione e la mia attenzione. Mi auguro di leggere presto il libro che conterrà le poesie che gentilmente mi ha disvelato, e che propongo a voi.

Leggi tutto direttamente su Perìgeion: Katia Colica, inediti

Written by Roberto R. Corsi

10 marzo, 2017 at 10:16

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Alessandro Madeddu, Il sepolcreto (su Perìgeion)

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Della raccolta inedita che Alessandro Madeddu mi ha benevolmente inviato in lettura, ho apprezzato l’equilibrio prosodico unito al disincantato spirito di osservazione. Tra le varie sezioni la più matura, perché non si limita alla narrazione ma possiede anche un alto grado di invenzione scenica, è Il sepolcreto, racconto fantastico di una gita in un luogo di devozione con andamento surreale. Col nulla osta delle sante autorità temporali, ho ospitato quasi per intero questa sezione.

Leggi tutto, come sempre, direttamente su Perìgeion, a questo link: Alessandro Madeddu, Il sepolcreto

Written by Roberto R. Corsi

23 febbraio, 2017 at 09:27

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Roberto Cogo, Sedere. Qui e ora

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la mia scelta di poesie del mese di gennaio su Perigeion è andata a pescare dall’ultima raccolta di Roberto Cogo. Raccolta vissuta con particolare forza: la forza distruttiva degli attacchi di panico e di ansia. Ma che allo stesso tempo indica una via per la liberazione, quella della meditazione focalizzata sul mero esistere della natura (e dell’uomo che voglia essere armonico con essa). Ciò che invece non ho sottolineato nella breve nota introduttiva è un’altra liberazione: quella dell’Autore dall’editoria cartacea. Tutte le poesie di Cogo sono disponibili sul suo sito. Passo da meditare e che richiede alcuni “pensamenti et ripensamenti”, ma che io trovo molto zen. Per un poeta il cartaceo è quantomai maya, mera illusione legata a una convenzione sociale di legittimazione o notorietà. Che si rivela sempre fallace. Meglio allora liberarci dall’ingannevole, strapparne le radici, ed esercitare la mente a coltivare il proprio giardino con modestia e serenità?

Il resto e soprattutto le poesie (compreso link al sito dell’Autore) lo leggete a questo link:
Roberto Cogo, Sedere. Qui e ora

Written by Roberto R. Corsi

27 gennaio, 2017 at 08:25

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Teresa Zuccaro, Tredici treni

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Perìgeion chiude l’anno con la generosità di una cara amica e poet[ess]a che ci invia per intero una sua raccolta di poesie inedite… Sono molto felice di tutto ciò, anche per aver compreso che la poesia di Teresa, dopo le pubblicazioni in volume e rivista di circa un decennio fa, ha continuato a muoversi, seppure in modo carsico e con la sua connaturata discrezione.

Segui il link, leggi e gioisci: Teresa Zuccaro, Tredici treni

Written by Roberto R. Corsi

31 dicembre, 2016 at 09:38

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Mauro Caselli, sette poesie (su Perìgeion)

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per questo mese di novembre propongo su Perìgeion le poesie del triestino Mauro Caselli: lungo tre raccolte, il poeta incastona i suoi dubbi esistenziali e di scrittura in una forma quasi sempre endecasillabica, spesso rimata e sonettistica.

Buona lettura: Mauro Caselli, sette poesie

Written by Roberto R. Corsi

18 novembre, 2016 at 09:43

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Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio (su Perìgeion)

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Dove eravamo rimasti? Il mio contributo di ottobre a Perìgeion è dedicato a questo giovane poeta che ha convinto me e non pochi altri. Uscito a ridosso della tre giorni dello scorso weekend, ho atteso, per ribatterlo, che finisse quest’ultima per lasciarne l’annuncio “in testa” al sito.

Leggilo direttamente su Perìgeion: Lorenzo Vercesi, Dire senso è un guaio

Written by Roberto R. Corsi

26 ottobre, 2016 at 14:18

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«sapessi com’è strano/ ospitare un ciarlatano/ a Milano»: RRC alla festa di Perìgeion, sabato 22

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picart
Dal 21 al 23 ottobre, a Milano, presso gli spazi di Bioforme, via Aosta 2 (zona Cenisio, MM5 lilla), si tiene la tre giorni di Tu se sai dire dillo 2016 (in onore di Giuliano Mesa).
Qui il programma per esteso, dal sito Poesia da fare di Biagio Cepollaro. E qui l’evento su fb.
Tra gli altri incontri presentazioni e performance, è prevista per le ore 21 di sabato 22 ottobre la festa del nostro caro Perìgeion.
Salvi improbabili spasmi neurotici/logistici sarò presente e fors’anche interveniente, insieme ad altri 6/9 di Redazione (in ordine alfabetico: Amara, Cupani, Drago, Iacovella, Tito, Tomada).
Accorri numeroso, oh meneghino, limitrofo, auto-treno-autotrenomunito.

nella foto: particolare dell’ultimo consiglio di redazione (io sono il terzo da sx), circa 1723, Bernard Picart sculpsit. Img UCLA Digital Library Program, allegedely CC licensed, study purposes, no © infringement intended.

AGGIORNAMENTO: è stata una splendida due giorni, chettelodicoaffàre. Tanti amici, alcuni nuovi, altri finalmente personificati, tutti schietti.
Iniziano a girare le prime foto: qui l’album dedicato alla serata di Donatella D’Angelo, che è così in gamba da far sembrare piacente pure me. Vi invito anche a prendere visione dei suoi lavori sul sito personale.

Andrea Labate, La resa del margine

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Inizia la “stagione sportiva Perìgeion” 2016/2017. La mia prima cura è rivolta all’esordio di Andrea Labate, la cui raccolta La resa del margine è stata pubblicata lo scorso anno da L’Arcolaio. Una poetica, quella di Labate, marcatamente astratta (“surrealista” la definisce il prefatore Davide Castiglione”), ma che sa anche dipanarsi in registri meno ermetici, a volte perfino colloquiali. Spesso poi, e sono per me gli episodi maggiormente riusciti, intervengono le tematiche della precarietà esistenziale (prima ancora che del precariato; il “margine” in una delle sue molteplici attenzioni) a guidare il lettore e conferire coesione interna al dettato poetico.

Leggi la recensione e alcune poesie a questo link: Andrea Labate, La resa del margine

Written by Roberto R. Corsi

16 settembre, 2016 at 10:39

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