Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

Archive for the ‘esercizi’ Category

#Worldpoetryday 2017 calembour

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insofferenza per i tanti eventi poetici contenenti
i calembour seguenti
 

diversi/ aversi/ d’aversi/ inversi 
conversi/ “Su, versi!” 
perversi/ traversi/ Fraversi 
(Basilio, mio conoscente).

Salvo solo Roberto e Enea Roversi
e i corpi eventualmente
sul mio letto riversi.

[inedito, 3 minuti fa]

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Written by Roberto R. Corsi

21 marzo, 2017 at 09:27

Pubblicato su esercizi, inediti, poesia, satira

Vola alta, bresaola (esercizio)

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bresaola
VOLA ALTA, BRESAOLA
(variatio ludica ex Vate M. Luzi., liberamente ispirata da un titolo giornalistico su C. Lotito, dedicata a Bernardo Pacini)

Vola alta, bresaola, defalca calorie,
tocca l’alfa e l’omèga della tua salvazione
ponderale, giacché talvolta lo puoi – sogno che l’adipe esclami
nel buio dell’addome –
però non separarti
da me, non arrivare,
ti prego, a quell’etereo affamamento
da sola, senza un rotolo di me
o almeno il mio smagliato ricordo, sii
massa, non ossuta trasparenza…

L’adipe e la sua anima? O la mia e la sua marcescenza?

(inedito – per fortuna, 12 agosto 2016)
immagine wikimedia commons di pubblico dominio

Written by Roberto R. Corsi

12 agosto, 2016 at 20:13

Per scrivere un’ottima poesia di ricerca (generatore semiautomatico a pagamento)

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bersaglio © La Sett. Enigm.

(d’après T.T., ovviamente)

Prendete un numero qualsiasi de La settimana enigmistica. (costo 1,50€)
Apritelo a pagina ventotto.
Localizzate il concorso “Il bersaglio”, in alto a sinistra.
Ricopiate diligentemente su un foglio i termini contenuti nello schema.

Su un’altra pagina, impiattate le parole in ordine e versi sparsi –
senza riordinarli in sequenza logica, mi raccomando!
Aggiungete segni d’interpunzione, articoli pronomi, preposizioni –
ma quanto basta, lo stretto necessario.

La poesia, finalmente, non vi somiglierà.
Ed eccovi divenuto un Artista, alla buon’ora degno
dei più illustri portali e delle note critiche, financo d’inclusione antologica.
Il volgo non vi comprenderà ma tanto non lo faceva neppure prima.

Esempio dall’enigma 3594:

Conversazione verde tra celebri api volate nel fluido del cinema Ceresio
(questo titolo è mio).

Arresto all’Isolotto:
seri cialtroni.
“Alì, i nomi!”
“Alt ai ROM,
“alci nomadi,
max. intralcio! Scoglio!”

Appello
ai poemi di Ariosto, al Marx di ieri –
capitale
copricapo sottolio,

alici arrosto – a Roma
Noemi.
Un approccio al domani.

Written by Roberto R. Corsi

9 giugno, 2015 at 09:22

Tanka della balena bianka (5-7-5-7-7)

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Statuisce: “oggi,
per trovare un lavoro,
non puoi impuntarti
su laicità e sinistra!”
Tolgo tutti gli specchi.

pic © rischiocalcolato.it

Written by Roberto R. Corsi

2 febbraio, 2015 at 10:18

Pubblicato su esercizi, inediti, poesia

Pavana per una fabbrica defunta (dedicata a troppi)

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Vennero qui suadenti, dissimulando i denti,
vennero li aguzzini, ascondendo i canini

con frasi dolci come ratafià:
siete la Storia d’esta società!

Dopo lo scambio firme di prammatica
sonò la campanella;
finì l’hora di Storia, et con gran ridarella
s’andò di matematica
e poi di geografia:

fecer due conti e azienda in Romania.

Written by Roberto R. Corsi

2 dicembre, 2014 at 15:55

Pubblicato su esercizi, inediti, poesia

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9 ottobre, linea C3 (esercizio)

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“La lucidità non estirpa il desiderio di vivere, tutt’altro, rende solo inadatti alla vita.”
Emil M. Cioran, L’inconveniente di essere nati

La faglia tra la vita e la gaiezza
sta tutta in questo posto inoccupato
accanto ad una donna che colpisce
di bellezza annottata in leather jacket
lunghe chiome corvine… e legge un libro!
Niente, pure stavolta non mi lancio –
mi siedo dietro a lei, soppeso il vuoto
appuntito di me, sbircio il riflesso
sul vetro, a indovinare un titolo
una frase un coraggio che non c’è:
il sole alto su ponte alla Carraia
rimanda solo la parola “mamma”
e una rosa riposta
come foglia di fico
tra due leve muliebri, in copertina.
Di costa a lei s’accomoda un’anziana
che la prega “po’ chiude’ i’ finestrino?”.
Poco dopo un vecchietto
si siede accanto a me
e tira un’aromatica scoreggia
(la faglia tra la vita e la gaiezza).
In Oltrarno la chiama un certo Prof;
gli dice che è in ritardo; in via de’ Bardi
scende con la valigia: dunque il Prof
se la scopazza pure, chi lo sa?
chi si ricorda la felicità?

c3

Written by Roberto R. Corsi

10 ottobre, 2014 at 11:53

scegliete la forma del distruggitore (esercizio: ostinato sinonimico in coda)

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Quali altri sogni irresistibili di dominio imprenditoriale ti porterà il domani?
Quali consigli d’amministrazione in cui inculcare direzionalità strategiche (lo sfondo un cielo sereno) ti dispenserà il domani?
Quali asciutti orgasmi per la grande catena distributiva soffiata alla concorrenza ti produrrà il domani?
Quali perizomi in trasparenza sotto gli abiti fasciati di colleghe non insensibili alla tua autorità (la sinusoide dei fianchi) ti svelerà il domani?
Quali ossequi del cameriere schiavo bardato al trotto dietro il cliente abituale ti apparecchierà il domani?
Quali piani ferie appallottolati per l’ostentata autopromozionale serafica gioia di lavorare fino a sentire arcate dentali che giocano col tuo cervello ti elargirà il domani?
Quali altri ingressi vip, quali special event, quali movide, quali densità muliebri di sudore e borotalco ti garantirà – ammiccante, succinto – il domani?
Quali gustosi policromi sorridenti albicollati finanziamenti agevolati penserà esclusivamente per te il domani?

E quali altre galoppate verso il binario dei pendolari ti decreterà il domani?
Quali altri madidi disincanti familiari al momento di svestire lo spezzato o il tailleur ti riserverà il domani?
Quali altri genii di Laterina, quali sinonimiche declinazioni di bellezza ti propinerà – televisivo, irto di nei – il domani?

(img © aftersantana.altervista.org)

Written by Roberto R. Corsi

4 luglio, 2014 at 08:45

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Cupio dissolvi, data astrale 41503.7

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E se domani l’infermiera della misericordia che verrà a iniettarmi
Pingue e felice qualche spora, a scorno di chi mi crede ancora
Vivo e vivificabile, sguainasse dalla borsa non la solita siringhetta
Ma un buon vecchio disintegratore isomagnetico, sentenziando a bruciapelo
Senza preavvisi di cotone la chiappa incautamente scoperta
E di lì a pochi millisecondi, impermeabili al cancro del pensiero, estendendosi
L’effetto dei raggi ricombinatori a tutte le particole
Inutili che un demiurgo frattale ghiotto di esuberi malfunzionanti volle
Così gentilmente impostare, io le sarei ben grato, mansueto l’occhio
Semiessiccato di chi lascia, deve, la scacchiera torneo dei giorni
Poi tutto sparisca senza verminai ammassi di polvere
O muggiti rituali parentali, nel silenzio d’uno scaffale poesia
Eroso da teatro o da romanzi inversi, nel soffice
Auto da fé di un ban su feisbù, lasciami pure col culo giù,
Chissà mai chi te l’ha insegnata la Lulù;
omnis moriar, tanto il cerotto dal pollice non va via più.

(inedito febbrile)

Worf dopo la lettura delle mie poesie si è offerto volontario per somministrarmi le cefalosporine, ma ho declinato (img cpy: it.memoryalpha >> clicca per la fonte)

Written by Roberto R. Corsi

28 giugno, 2014 at 15:50

Pubblicato su esercizi, inediti, poesia

Capodanno fiorentino

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Una farfalla
D’acqua calda sul petto
(Lasciala andare)

Due scale a pioli lungo le ginocchia
Altobassorilievi sulla pelle

E chiome di saggina
E occhiali, occhifessura
E vesti burqa lungo il corpo corto
E scarpe basse e mali mali ovunque.

Ha paura dei ragni
(Ma fu tela, tutela
Dal gran precipitare).

Scivolata dal palmo. Taglia, elide:
Silenzi, sottrazioni
Che dovrò ormai abitare,
Spilli stregoni sedie
Da foraggiare. Sacra eterna ruota
Da far girare
(Ætas; làsciati andare).

[inedito]

belabartok

Oggi compiono gli anni due persone fondamentali della mia vita; l’altra è Béla Bartók

Written by Roberto R. Corsi

25 marzo, 2014 at 08:30

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Asfaltatura del processo cognitivo*

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(C17H13CL1N4 + C19H20F1N1O3 vs. 7/8/11)

è questo ‘sta lattigine
in fondo al tuo bicchiere
quasi ittico seme in sospensione
come te lo propinano
mille documentari
su salmoni e salcazzo quali pesci
nelle serate in cui straripa il tedio.
Ora invece è mattina
e tu dosi le gocce
immergi il dito e dai una mescolata
per poter arrivare al post meridiem.
Distingui: “Xan@X gusto Grand Marn1er
(palindromo essudato);
Paroxetina menta fresca ed alcol”.
Hai la libido d’una sora Lella
e performance da Tiramolla senior.
Ma giustamente è meglio che morire (?)
dice lo grande uomo
precettore a tre cifre.
Così le tue poesie saranno lisce,
spesse, spesso sospese, poco spasso;
lo strato di banchisa
chimica che impedisce l’emersione
del grido dell’annaspo e salvaguarda
la società civile.

(* inedito; titolo ispirato da un post di Fabio Pasquarella)

Written by Roberto R. Corsi

21 gennaio, 2014 at 16:30

Pubblicato su esercizi, inediti, poesia

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