Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

Da grande (quasi una cozza/2)

leave a comment »

Avrei dovuto fare il madrigalista,
magari il controtenore:
sospeso nel tempo, proveniendo da chissà dove,
sfoderare una voce che Epifanio
(ma anche la gente dell’ubiquo paese)
chiosasse col suo: ma ta ciuli?

Prendere ogni respiro di natura,
ogni ramo spezzato di gaiezza
per intagliarci ovunque
e in qualunque momento
un canto con un pugno di amici
su svenevoli moti ormai svaniti. Gli affetti, roba 1.0:
prima o poi qualche sindaco ci fa sopra un referendum
e li rinomina inibitori della PDE-5.

Così, assisi sull’erba del parco, stappando un Monteverdi,
rompere omeopaticamente i coglioni ai pischelli con lo skate
che sloggerebbero da soli, massimo al quarto madrigale,
seguendo feromoni e il riff lontano
di qualche pub. Restituendo
slancio alla rondine.

Soprattutto incarnare
una gioia rettilinea
scollegata dal censo ed ostinata,
con sguardo a scavalcare.

Annunci

Written by Roberto R. Corsi

21 agosto, 2013 a 10:42

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: