Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

Variazione su un tema di Luigi Fontanella

with one comment

Come inavvertitamente posati
in un angolo e poi dimenticati
oggetti d’affezione
una sera donati
per pegni d’amore
incontestati… Anche così
si vince la vita
buffa parata che non chiede venia
e s’offre compunta a tradirti
mentre la stringi per l’ultima volta
(da Oblivion, pag.42)

Scoccàti da un pensiero di mangrovia,
oggetti d’affezione

marciti in qualche teca
propagginàti in polvere
sverniciàti dal tempo –
distanti ma avvitàti
al palmo spalancato nell’estremo
scatto del sé verso amori vietàti,
proibiti preterìti  –
retroeiaculazioni,
funebri vestizioni.

Cuore infante, vuoi dirti
nel varcare il nefasto:
soggetto ad infezione, verso il cuore
ghermito seppellito
malignamente eternamente incedi

e la vita ti sciama invitta a lato.

[inedito 2010, letto ieri]

Annunci

Written by Roberto R. Corsi

13 aprile, 2011 a 07:24

Pubblicato su inediti, materiale, poesia

Tagged with ,

Una Risposta

Subscribe to comments with RSS.

  1. Caro Roberto, la tua poesia sempre intrigante, si è rivelata particolare e profonda in questo lavoro. Un plauso alla tua ricerca su un testo dal quale hai tratto una nuova lettura.
    Bene! Liliana

    Mi piace

    Liliana Ugolini

    13 aprile, 2011 at 15:11


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: