Roberto R. Corsi

Tempo di lettura previsto: 12 anni

recensiomatic

with one comment

Nulla, un gioco che da tempo volevo lanciare, frutto della scherzosa rimuginazione su tante cose che accomunano i critici (me compreso: dunque anche i presunti tali).
In primo luogo su come le recensioni siano spesso una sorta di rettilineo per schiacciare il pedale del nostro frasario più colto (con ciò inducendo spesso l’umano consorzio alla fuga, o ad esclamare “parla ‘ome tu mmangi!“, o peggio)…
In secundis (ecco, vedi? smile) come alcune di esse dicano e non dicano, o dicano cose omnibus, da cui difficilmente un Autore potrebbe dissentire del tutto. Un po’ come quando le lettrici della mano ti dicono “stai soffrendo e nessuno sembra comprenderti“, oppure “sei una persona sensibile e sincera“: mai sentito di nessuno che abbia replicato: “in realtà sono un rissaiolo e ho appena vinto il Pinocchio d’oro“.
Infine la circostanza per cui spesso si è renitenti alla critica negativa e si propende, per quieto vivere, per il silenzio… non sarebbe bello avere invece uno strumento precostituito di risposta?
L’ho pensato così: si manifesta apprezzamento per il lavoro, sempre con due caratteristiche in contrasto; poi si titilla l’ego del poeta con accostamenti altisonanti… ma pregandolo di non dirlo in giro (altrimenti che figura faremmo??!! smile).
Ma, ripeto, si tratta di una celia offerta al vostro spasso. Ho molta ammirazione per il lavoro dei colleghi che quasi sempre mi fa crescere… e soprattutto prometto che le mie critiche saranno sempre basate su letture approfondite al meglio!
Buon divertimento col recensiomatic!

http://recensiomatic.altervista.org

quasi dimenticavo: l’idea di un generatore di sequenze casuali di parole non è troppo originale ed è stata applicata in molti campi, io ho tratto ispirazone (e li ringrazio) dai siti che vedrete figurare sulla pagina del recensiomatic, tra i credits. Di mio ci ho messo i “paroloni” e l’adattamento in linguaggio php.

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Written by Roberto R. Corsi

28 gennaio, 2011 a 02:50

Pubblicato su critica, frivolezze, rimuginazioni

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Una Risposta

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  1. Mi permetto di rammentare che Raimondo Lullo, medico, alchimista, ecc. cercò di creare un generatore di verità attraverso la combinazione casuale delle parti di struttura di una frase.
    Potrebbe essere un interessante approfondimento

    Mi piace

    Giuseppe Giusti

    8 febbraio, 2011 at 15:52


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