Articoli con tag ‘recensiomatic’
san Godot: nulla gravia sine levibus!
oggi si “festeggia” un anno dal fatidico invio, come accennavo qui (a proposito, rileggete anche il finale del post, che si collega a ciò di cui parlerò la prossima volta).
Che fare? sdrammatizzare ovviamente, e allora eccovi un prontuario che avevo scritto tempo addietro come appendice a una silloge serissima… c’entrava come il “derrière” con le quarant’ore, come dicesi da queste parti. Così l’ho espunto e ve lo propongo oggi nell’ambito delle celebrazioni.
Poiché il peso delle facezie in questo blog aumenta considerevolmente, noterete in alto che è nata una sezione Levia che raccoglie Recensiomatic e quest’ultima creatura… aggiornate i segnalibri e… enjoy!
rientro margine 128%

"vedi figliuolo, purtroppo il mercato della poesia..." (frame via http://www.rivieraoggi.it)
evidentemente i giorni festivi m’inacidiscono e rendono insonne: domenica scorsa scrivevo aforismi e stanotte mi sono ritrovato a riconsiderare il famoso book-o-matic (da non confondersi col recensiomatic™: qui, ricordo, trattasi di editore/stampatore “in bianco” che realizza a pagamento un libro a prescindere da quello che ci scrivi dentro). E a incrociare certosinamente i suoi numeri con quelli di una ditta di servizi che, senza autoimporsi il crisma di editore, permette di crearsi un preventivo online per la stampa digitale del proprio libro.
Tramite questo servizio trasparente possiamo indirettamente farci un’idea di quali siano i costi effettivi da cui un editore a pagamento, in quanto imprenditore, deve affannosamente “rientrare”.
Bene, divertitevi (o piangete) da soli. Provate da voi a fare, per ogni voce del volantino, il relativo preventivo di stampa e a comparare il costo col “contributo” richiesto dai nostri dispensatori di liberalità editoriali. Io l’ho fatto inserendo più o meno gli stessi parametri tecnici (escluse quindi composizione e correzione perché sono menzionate come servizi extra). Anzi, in camera caritatis, ho riferito il progetto alla tiratura complessiva e non alle sole “copie che l’autore s’impegna ad acquistare”: facciamo pure che lo scrittore paga tutta la tiratura.
Oltre le spese di stampa, infine, ho compreso nel preventivo online anche le spese per codice ISBN e spedizione dei libri (come credo sarà per book-o-matic, anche se nel volantino non ce n’è menzione).
Non ne avete voglia? Allora ve lo dico io (qui la tabella completa coi risultati).
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recensiomatic
Nulla, un gioco che da tempo volevo lanciare, frutto della scherzosa rimuginazione su tante cose che accomunano i critici (me compreso: dunque anche i presunti tali).
In primo luogo su come le recensioni siano spesso una sorta di rettilineo per schiacciare il pedale del nostro frasario più colto (con ciò inducendo spesso l’umano consorzio alla fuga, o ad esclamare “parla ‘ome tu mmangi!“, o peggio)…
In secundis (ecco, vedi? smile) come alcune di esse dicano e non dicano, o dicano cose omnibus, da cui difficilmente un Autore potrebbe dissentire del tutto. Un po’ come quando le lettrici della mano ti dicono “stai soffrendo e nessuno sembra comprenderti“, oppure “sei una persona sensibile e sincera“: mai sentito di nessuno che abbia replicato: “in realtà sono un rissaiolo e ho appena vinto il Pinocchio d’oro“.
Infine la circostanza per cui spesso si è renitenti alla critica negativa e si propende, per quieto vivere, per il silenzio… non sarebbe bello avere invece uno strumento precostituito di risposta?
L’ho pensato così: si manifesta apprezzamento per il lavoro, sempre con due caratteristiche in contrasto; poi si titilla l’ego del poeta con accostamenti altisonanti… ma pregandolo di non dirlo in giro (altrimenti che figura faremmo??!! smile).
Ma, ripeto, si tratta di una celia offerta al vostro spasso. Ho molta ammirazione per il lavoro dei colleghi che quasi sempre mi fa crescere… e soprattutto prometto che le mie critiche saranno sempre basate su letture approfondite al meglio!
Buon divertimento col recensiomatic!
http://recensiomatic.altervista.org
quasi dimenticavo: l’idea di un generatore di sequenze casuali di parole non è troppo originale ed è stata applicata in molti campi, io ho tratto ispirazone (e li ringrazio) dai siti che vedrete figurare sulla pagina del recensiomatic, tra i credits. Di mio ci ho messo i “paroloni” e l’adattamento in linguaggio php.

