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da Maria Grazia Cabras
ricevo una “recensione in versi” della mia Indegnità, e ringrazio infinitamente l’Autrice sia per il dono che per le parole incoraggianti generosamente tributatemi nelle ultime settimane.
Sentieri dell’interiorità della carnalità sentieri speculativi
labirinto esistenziale sospeso nella vertigine
di nebbiose malinconie e sottili abbandonile vite dei Grandi del passato còlte in uno specchio
capovolte metamorfosi di luce e suono
regioni dell’invisibilenel rimpianto di luoghi perduti – si destano echi di nuove albe
ci accolgono armonie e canti in volo
sotto i cieli di Messiaen.
MARIA GRAZIA CABRAS, nata a Nuoro, vive e lavora a Firenze dopo un lungo soggiorno ateniese durante il quale ha conseguito il diploma in Neogreco presso il Dipartimento di lingue straniere dell’Università di Atene. Ha all’attivo un solido cursus d’interprete e traduttrice, nonché tre sillogi di poesia dal 2004 a oggi: dopo il Viaggio sentimentale tra Grecia e Italia edito da Ibiskos, escono per i tipi di Gazebo Erranza consumata (2007) e il recente Canto a soprano, del 2010 – qui a sinistra ne vedete la copertina.
Di queste due raccolte è presente una recensione sul sito de LaRecherche, rispettivamente a firma di Roberto Maggiani e Franca Alaimo.
GRADIVISMO
Volendo descrivere con una sola parola cosa avverrà dalle ore 16,30 di martedì 12 aprile presso la Marucelliana si potrebbe usare questo termine che accorpa in sé l’affetto profondo per una rivista+editrice (GRADIVA appunto), cui tanto si deve per la diffusione della poesia italiana negli States e non solo, e il ritrovato DIVISMO del sottoscritto che per una volta metterà da parte la sua motivata ritrosia a leggersi e presenterà un inedito consistente in una variazione su un tema di Luigi Fontanella (dunque quale occasione migliore?).
Fortunatamente per l’audience, molte e ben altre voci si susseguiranno in questo evento che, oltre a introdurre al pubblico l’ultimo numero della rivista, vuol essere una rassegna di testimonianze di chi a Gradiva ha contribuito col proprio lavoro poetico o critico, o di chi come me vi è stato segnalato. Dopo il saluto della direttrice della biblioteca Monica Maria Angeli e gli interventi di Franco Manescalchi Luigi Fontanella e Plinio Perilli, ecco l’autorevole roster alfabetico dei lettori-poeti, coordinato da Annalisa Macchia: Marino Alberto Balducci, Mariella Bettarini, Michele Brancale, Maria Grazia Cabras, Lorenzo (letto da Lucia) Calogero, Massimilano Chiamenti, me medesimo, Maura Del Serra, Alba Donati, Luigi Fontanella, Anna Maria Guidi, Annalisa Macchia, Gabriella Maleti, Alfredo Marchegiani, Piera Mattei, Loretto Mattonai, Massimo Mori, Roberto Mosi, Ivano Mugnaini, Giuseppe Panella, Plinio Perilli, Leandro Piantini, Alessandro Raveggi, Giovanni Stefano Savino, Massimo Seriacopi, Valeria Serofilli, Caterina Trombetti, Liliana Ugolini, Anna Vincitorio.
Come vedete ci sono nomi d’assoluto rilievo, i tempi saranno stretti ma l’occasione d’incontrarli e ascoltarli tutti insieme è considerevole.
Cliccando qui oppure sulla copertina a lato potete scaricare la locandina dell’evento. Vi aspetto!

